NEFROLOGIA E DIALISI · INTELLIGENZA ARTIFICIALE

PEHEDAL-ESKD

Physical Exercise in Hemodialysis Patients in End Stage Kidney Disease

PEHEDAL-ESKD sviluppa un modello innovativo di esercizio fisico intradialitico per migliorare salute, performance fisica e qualità di vita nei pazienti con insufficienza renale terminale. Il progetto integra training motorio, valutazione multidimensionale e team multidisciplinare

ConclusoStato
13 mesiDurata
Ott 2024Avvio
Nefrologia e DialisiArea

Il progetto

Physical Exercise in Hemodialysis Patients in End Stage Kidney Disease è un progetto di Ricerca e Sviluppo finalizzato alla valutazione degli effetti dell’attività fisica intradialitica nei pazienti affetti da insufficienza renale cronica terminale (End Stage Kidney Disease, ESKD) sottoposti a trattamento emodialitico. Il progetto prevede uno studio prospettico multicentrico di intervento non farmacologico su 330 pazienti randomizzati in tre gruppi: attività aerobica mediante cicloergometro, attività anaerobica mediante esercizi contro resistenza, e gruppo di controllo. L’approccio progettuale integra una valutazione multidimensionale degli aspetti clinici, nutrizionali, cognitivi e funzionali del paziente, includendo programmi di training motorio, cognitivo e monitoraggio mediante dispositivi wearable. Il progetto introduce inoltre un team multidisciplinare dedicato con l’obiettivo di sviluppare strategie terapeutiche personalizzate e sostenibili.

Obiettivi

L’obiettivo del progetto PEHEDAL-ESKD è valutare l’efficacia e la tollerabilità dell’esercizio fisico intradialitico nei pazienti con ESKD sottoposti a emodialisi. Gli obiettivi specifici comprendono: confrontare programmi di attività aerobica e anaerobica; valutare gli effetti dell’intervento su performance fisica, forza muscolare e parametri clinici; analizzare l’impatto sulla qualità di vita e sugli aspetti cognitivi e psicologici; verificare l’effetto di un team multidisciplinare sull’aderenza terapeutica; studiare l’apporto di programmi di attività fisica domiciliare supportati da dispositivi wearable per il monitoraggio delle abitudini motorie; valutare l’effetto dell’esercizio sulla funzionalità neuromuscolare e sulle neuropatie periferiche correlate alla ESKD; analizzare il contributo di programmi di training cognitivo integrati con l’attività motoria e promuovere modelli terapeutici personalizzati e sostenibili nella gestione del paziente emodializzato.

Risultati

Il progetto PEHEDAL-ESKD ha evidenziato benefici significativi dell’attività fisica intradialitica nei pazienti sottoposti a emodialisi. I risultati ottenuti hanno mostrato un miglioramento dei parametri emodinamici, con riduzione della pressione arteriosa sistolica e della pressione arteriosa media nei gruppi sottoposti a esercizio fisico. Il training aerobico mediante cicloergometro ha determinato il maggiore incremento della tolleranza allo sforzo e della qualità di vita, mentre il training contro resistenza ha evidenziato risultati più marcati nel miglioramento della forza muscolare degli arti inferiori. Entrambi gli interventi hanno migliorato la capacità funzionale. Il progetto ha inoltre avuto un impatto rilevante sui pazienti, promuovendo maggiore autonomia, contrastando il deterioramento fisico associato alla sedentarietà e favorendo una partecipazione più attiva al percorso terapeutico.

Sostegno economico

Ente Erogante

Partenariato Esteso AGE-IT – PNRR, Missione 4 “Istruzione e Ricerca”, Spoke 4: Trajectories for Active and Healthy Ageing
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L'evidenza scientifica

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