IBS-K
Irritable bowel syndrome e rischio di cancro del colon-retto: algoritmo predittivo
Studio osservazionale prospettico dedicato all’identificazione precoce dei pazienti con sindrome dell’intestino irritabile a rischio di carcinoma colorettale; con l'utilizzo di dati clinici, questionari e algoritmi predittivi per supportare percorsi diagnostici personalizzati.
Il progetto
IBS-K è un progetto di ricerca pluriennale, sviluppato dal 2023 al 2025, promosso da Nefrocenter Research e dalla Casa di Cura Santa Rita di Atripalda (AV). Lo studio nasce per approfondire la relazione tra sindrome dell’intestino irritabile e rischio di carcinoma colorettale, una condizione in cui la diagnosi precoce può essere ostacolata da sintomi aspecifici e dall’assenza di biomarcatori consolidati.
Il progetto prevede uno studio osservazionale pluriennale condotto in Real World della durata di 36 mesi, basato sulla somministrazione preliminare nelle fase di pre-screening di questionari Rome IV a una coorte rappresentativa di soggetti provenienti sia dai reparti di degenza sia dagli ambulatori. I soggetti identificati come a rischio saranno sottoposti ad ulteriori indagini di approfondimento di II e III livello per la validazione del sospetto clinico iniziale.
Obiettivi
L’obiettivo principale di IBS-K è standardizzare un percorso diagnostico strutturato e personalizzato, finalizzato ad una più precisa definizione del quadro clinico per lo stadio della sindrome dell’intestino irritabile, identificando precocemente eventuali forme sintomatiche o asintomatiche associate a carcinoma colorettale.
Il progetto intende sviluppare un modello di diagnosi precoce basato sull’integrazione di dati clinici, questionari e indagini strumentali, supportato da un sistema informatico scalabile alimentato da algoritmi di machine learning. L’obiettivo è fornire al clinico uno strumento utile alla personalizzazione dei percorsi diagnostico-terapeutici, riducendo i ritardi nell’identificazione e nel trattamento delle forme neoplastiche.
Risultati
Il principale risultato atteso è la descrizione e lo sviluppo di un algoritmo predittivo in grado di identificare i soggetti con sindrome dell’intestino irritabile maggiormente esposti al rischio di evoluzione neoplastica e di complicanze correlate.
L’algoritmo sarà orientato a prevedere comorbilità e mortalità nei soggetti a rischio, contribuendo a modificare e migliorare gli attuali percorsi diagnostico-terapeutici. L’integrazione tra dati clinici, questionari, indagini strumentali e sistemi di machine learning potrà supportare una medicina fortemente preventiva, tempestiva e personalizzata, con potenziali benefici nella diagnosi precoce del carcinoma colorettale.